Supporto alle Famiglie

Sostegno ai bisogni della famigliaLa patologia neuro-oncologica nel contesto familiare

La problematica della patologia neuro-oncologica non coinvolge solamente la persona malata, ma tutta la sua famiglia; in particolare il familiare che si occupa prevalentemente della cura, definito care-giver, è stato identificato come la “vittima nascosta” della malattia. Il ruolo del care-giver, infatti, non si esaurisce con la semplice tutela dei bisogni fisici, ma si estende alla presa in carico della dimensione psichica, affettiva e sociale del malato.

Tale carico assistenziale si ripercuote su molteplici aspetti della vita del care-giver, con la comparsa di comportamenti disfunzionali che si manifestano principalmente con disturbi del sonno, dell’attenzione, difficoltà mnesiche, facile irritabilità, sbalzi d’umore, agitazione e una maggiore facilità ad ammalarsi.

Il care-giver subisce la fatica, l’isolamento sociale, la riduzione della qualità di vita e la compromissione delle relazioni familiari; si stima, inoltre, che più del 50% dei care-giver è a rischio depressione.

Tale stress può infine aggravarsi a causa dei disturbi del comportamento che il paziente può presentare o meno; inoltre la progressiva comparsa di eventuali deficit cognitivi e la possibile riduzione dell’autonomia funzionale del malato pongono il care-giver e l’intera famiglia in una condizione di lutto progressivo.

Appare pertanto fondamentale una presa in carico non solo del paziente, ma anche del care-giver tramite l’attuazione di interventi volti al miglioramento delle capacità di “coping” (che consiste nella capacità di affrontare situazioni stressanti) e del benessere psicologico e psico-fisico.

Gli interventi promossi dall’AIRNO sono i gruppi psicoeducazionali, i gruppi di sostegno ed il sostegno individuale.

  1. Gruppi Psico-Educazionali

    La finalità è quella di aumentare, tramite un programma strutturato, le conoscenze riguardo la malattia, la sua progressione e successiva gestione, prendendosi cura del coinvolgimento emotivo del care-giver.

  2. Gruppi di Sostegno

    Lo scopo è quello di migliorare le conoscenze e le “abilità di coping” (capacità di affrontare situazioni stressanti), aumentare il benessere psicologico tramite la riduzione del distress e aumentare le attività sociali, fornendo un supporto volto al miglioramento della qualità di vita.

  3. Sostegno Individuale

    Il sostegno individuale viene messo in atto sotto forma di brevi cicli di psicoterapia, rivolto sia al malato che al care-giver.