Editoriale a cura del Dr Corbo e del Dr PancianiGli Ambienti di Cura. Opportunità o Scelta Obbligata?

La Vita è un’enorme tela: rovescia su di essa tutti i colori che puoi (Danny Kaye)

Il colore richiama esperienze sensoriali, quali ad esempio il calore, un fuoco che riscalda l’anima, la tenerezza di un abbraccio, la dolcezza di uno sguardo e la maternità racchiusa in una carezza; tutto ciò che è collegato al nostro atavico bisogno di cure. Invece. nel candore etereo del bianco c’è la pienezza data dal contenere tutti i colori, una sorta di perfezione che, in quanto tale, sentiamo distante dalle nostre emozioni, frutto della nostra innata fragilità ed imperfezione.

Ormai siamo quasi in astinenza dal colore, da oltre un anno ci siamo abituati a vivere in modo quasi del tutto “asettico”, soprattutto negli ambienti sanitari. Il bianco dei camici e dei guanti, i pannelli in plexiglass, il continuo ricorso ai gel disinfettanti e la nuova concezione degli spazi chiusi come potenziale ricettacolo di infezioni hanno inevitabilmente condizionato i nostri rapporti sociali. Trascurare l’importanza degli ambienti di vita come possibile stimolo all’interazione positiva fra le persone significa rinunciare ad un elemento fondamentale per il benessere psico-fisico delle persone e può condizionare negativamente l’esito delle cure nei pazienti più fragili e nelle loro famiglie.

L’umanizzazione delle cure passa anche attraverso la scelta di ambienti meno freddi ed anonimi, che riescano a creare condizioni in grado di assecondare il percorso di guarigione del malato, con uno sguardo sensibile ai suoi bisogni, senza gravare ulteriormente sulle sue condizioni di salute.

Al momento non appare sicuramente prioritario pensare alla qualità degli ambienti rispetto ai servizi resi al malato; tuttavia, l’attuale condizione pandemica ha evidenziato quanto il rigore degli spazi e la perdita della normale interazione sociale possano incidere sulla percezione di malattia e sul percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti e delle famiglie.

Abbiamo scelto di dedicare il numero di settembre al Colore perché nel nostro piccolo, come recitava Cesare Pavese “Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori.”, confidiamo si possa presto riprendere a valorizzare gli ambienti, in particolare in ambito sanitario, per rendere gli spazi ricchi di emozioni, di attenzione al fragile e di sensibilità, trasformandoli da “semplici contenitori”, a luoghi di cura e di amore.

Ombre Svelate - Settembre 2021Gli Articoli del Mese

Grafiche di Beatrice Mondino. Si ringraziano il Maestro Gianpietro Del Bono, il Dr Antonio Pianelli e Press Molise Lazio.

Il Blog di AIRNO

Commenti, opinioni e racconti per comprendere ed affrontare la malattia

Le Emozioni di DavideTu e il Mare

Ho sognato di vivere un sogno
nascosto e racchiuso
dentro l’azzurro del cielo,
tra il confine sottile che accarezza il mare.
Sotto questo sole,
in mezzo a tanta sabbia
si affaccia lontano il mio cuore
dove vivono emozioni e sentimento,
inattesi complici del tuo sorriso…
Ma ciò che guardo ora
è solamente il sole,
sotto il volo dei gabbiani
i suoi raggi illuminano,
la tua bellezza infinita
che fa battere selvaggio
il mio cuore sensibile
che sembra appartenerti.
La Redazione ringrazia tutti gli Autori che hanno contribuito alla realizzazione dell’undicesimo numero di Ombre Svelate.
Appuntamento con il dodicesimo numero on line il 15 Ottobre 2021!

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